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Descrizione

Nell'immagine il campanile e la chiesa di S. Pietro in una cartolina d'epoca.
L'edificio, originariamente una Cappella rurale (detta dei "Savant"), è di antichissima origine, sicuramente anteriore al 1600, era posto in quei tempi in una zona  distante oltre un'ora di cammino dal centro del paese e serviva da succursale alla Chiesa madre di San Nicolao in quanto la zona era abitata da una popolazione che contava circa 1200 abitanti e confina con i comuni di Lanzo, Corio e Balangero. Incidentalmente, Coassolo, al 1° censimento dopo l'Unità d'Italia, cioè nel 1871, contava 4495 abitanti.
Si ricorda un intervento - anno 1845 -  del Delegato della Curia, il Canonico Tempo, per mettere ordine nell'amministrazione dei fondi della Cappella.
Cappellani:
1784 - Don Pietro Antonietti, anni 44, sacerdote dal 1765
1825 - Don Antonio Vigna, anni 52 , morto nel 1829
1843 -Don Giacomo Mensone, 27 anni, morto nel 1892 a 78 anni
Nel 1880 lavviene l'erezione a Parrocchia, il primo Parroco e Priore fu Don Michele Casassa, nativo del posto. L'esplicita istanza per l'erezione a Parrocchia, invano ostacolata dall'Economo di San Nicolao, venne rivolta nel settembre 1878 all'arcivescovo da Don Casassa e dai fedeli di San Pietro. La concessione non si fece attendere e, svolte le formalità di legge, la Parrocchia di San Pietro cominciò a funzionare il 1° gennaio 1880
Il parroco don Michle Casassa muore il 24 aprile del 1905, il suo successore è Don Sebastiano Bosio. Il seguito è storia contemporanea

Foto

La chiesa dei SS Apostoli Pietro e Paolo



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