- Non abbandonare rifiuti

- Non accendere fuochi nei boschi

- Non arrecare danno alla flora e alla fauna

- Partire sempre equipaggiati per l'escursione che si intende compiere

- Non abbandonare i sentieri tracciati

- Non circolare con veicoli a motore su strade sterrate, sentieri o dove è espressamente vietato da appositi cartelli (v. Ordinanza 150a)

 

Un cordiale ringraziamento a Massimo Peverada, dal cui sito: www.peverada.it/mtb/percorsi sono stati tratti i due percorsi, le fotografie e le cartine per la Cialma e il lago di Monastero

Alpe Cialma

Lunghezza: 7,7 km sola andata
Tempo percorrenza: 2h + 35' ritorno
Località di partenza: bivio per case Creus-Betta
Cartografia: ISTITUTO GEOGRAFICO CENTRALE 1:25.000 n. 110 LANZO VIU' CHIALAMBERTO LOCANA CIRIE' BASSE VALLI DI LANZO - 1:50.000 n. 2 VALLI DI LANZO e MONCENISIO
Dislivello: 660 metri
Tipo: asfalto (breve tratto iniziale) + sterrato
Periodo consigliato: aprile-ottobre

Accesso: da Lanzo Torinese (raggiungibile facilmente da Torino con la "direttissima" delle Valli di Lanzo) siCartina Cialma seguono inizialmente le indicazioni per Coassolo, senza raggiungerlo, in quanto occorrerà tenersi sulla strada che conduce a Vietti e a Corio. Oltrepassata la frazione Castiglione e Case Piat si prende sulla sinistra la strada provinciale 246 del Creus (cartelli per Leitisetto, Case Creus e altre frazioni). Dopo un tornante si perviene più avanti ad un bivio: con la bicicletta si salirà sulla destra (cartelli per Leitisetto e la Betta - ricordarsi di azzerare il computerino in questo punto), mentre la vettura verrà posteggiata proseguendo sulla strada di fronte sulla prima piazzola sulla destra a breve distanza da tale bivio.


Descrizione: si sale trascurando subito il bivio per Banche (sulla sinistra) e passando in seguito tra le Case Creus-Betta, con dolce salita. Ignorato lo sterrato sulla sinistra (chiuso da sbarra) per Case Viter (0,4 km) si perviene al punto in cui termina l'asfalto e inizia lo sterrato (0,7 km). La pendenza sarà costante ed impegnativa per tutto il tracciato, su fondo a tratti dissestato. Più della metà si snoda in zona a bosco che garantisce un po' di frescura anche in presenza di Sentiero per cialmagiornate particolarmente soleggiate. Oltrepassato il ponte sul rio Albina (1,6 km) si perviene al bivio per Leitisetto (1,9 km), sulla destra, che si trascura: si compirà infatti una curva a gomito iniziando un tratto vietato al transito dei non proprietari e non aventi diritto (cartello). Dopo un breve tratto a poca distanza dal rio Albina, si prosegue toccando numerose baite abbandonate o ristrutturate sparse lungo il percorso. Seguire sempre la direzione principale (trascurare la sterrata di destra dei 3,4 km e i vari tratturi laterali successivi). Si perviene così in cima alla cresta, in  prossimità di una costruzione con stalla annessa (7,0 km - notare una nicchia con statuetta della Madonna coperta da Ciama ciclistiuna lastra di pietra). Chi non ne avesse ancora abbastanza può proseguire su una stretta stradina dal fondo misto erba/pietre (tacche di vernice rossa): 700 metri oltre questa però termina e prosegue sotto forma di sentiero non più pedalabile (m 1550 s.l.m.). La cima più elevata che vi sta di fronte è la Vaccarezza (2203 m) mentre girando lo sguardo sulla sinistra si può notare la costruzione allungata adiacente al Rifugio Salvin, meta di un altro itinerario. Ritorno sulla strada dell'andata.

 

Lago di Monastero - Alpe di Coassolo - Colle di Perascritta

Lunghezza: 14,6 Km sola andataCartina Monastero
Tempo percorrenza: 3h + 50' ritorno
Località di partenza: piazza frazione Chiaves
Cartografia: ISTITUTO GEOGRAFICO CENTRALE 1:25.000 n. 110 LANZO VIU' CHIALAMBERTO LOCANA CIRIE' BASSE VALLI DI LANZO -1:50.000 n. 2 VALLI DI LANZO e MONCENISIO
Dislivello: 1035 metri fino all'Alpe Costapiana (945 metri fino al lago)
Tipo: asfalto (5,6 km - 38%) + sterrato
Periodo consigliato: giugno-settembre


Accesso:
da Lanzo Torinese (raggiungibile facilmente da Torino con la "direttissima" delle Valli di Lanzo) si seguono le indicazioni per Monastero e Chiaves, sulla cui piazza si lascia la vettura.


Descrizione: sino a qualche anno fa il tracciato si svolgeva quasi interamente su sterrato; recentemente sono stati infatti asfaltati poco più di 4 km nel tratto iniziale. Chi volesse effettuare solo la parte a fondo naturale, piuttosto dissestata, può lasciare la vettura ove questo inizia: il tempo si riduce a 1h 45' ed il dislivello a poco più di 600 metri.
Si imbocca la strada che inizia immediatamente prima della piazza (cartelli per Cresto e Sistina). Trascurato il bivio sulla sinistra per Cresto (0,3 Km), si costeggia più Durante la salitaavanti il bar-ristorante-albergo Sistina giungendo nei pressi di uno slargo con fontana (1,4 - dislivello parziale 110 m - 15'). Procedendo di fronte si affrontano alcuni tornanti seguendo sempre l'asfalto. Trascurato lo sterrato dei 3,9 km (dislivello parziale 330m - 45') per il M. Garnè e quello chiuso da cancello per la Baita San Giacomo di proprietà del Cai di Lanzo (4,9), si perviene al termine dell'asfalto (5,6 - 420 m d.p.- 1h 15'). Su terreno ora più adatto alla mtb si superano i bivi (tutti sulla destra) per Menulla (6,7 - 505 m d.p. - 1h 20'), Canur (7,1) e quello Lago di Monasterocon indicazioni per il rifugio Salvin (7,3), pervenendo allo spiazzo del Passo Forchetta dove e' presente una lapide commemorativa dell'A.N.P.I. (7,7 - 535 m d.p. - 1h 30'). Poco più avanti si affrontano 2 impegnativi tornanti, oltrepassando l'Alpe di Monastero (12 - 2h 30' - cappelletta su un cocuzzolo), molto antica visto che viene gia' menzionata in  documenti del XIII secolo. Con un tratto abbastanza facile si tocca il lago omonimo (12,4 km - m 1992 s.l.m. - 2h40'), delimitato sul lato destro dalla Punta Giasvei (2179 m). Giunti al bivio nei pressi dell'Alpe di Coassolo (13,1), si procede a destra. Lasciata anche la deviazione sulla sinistra per il Colle di Perascritta (13,8) si raggiunge con una breve discesa l'Alpe Costapiana (14,6 Km - m 2046 s.l.m.) ove la strada termina. Per il ritorno si ripercorre fedelmente il tragitto dell'andata

 

 

Passeggiate

progetto di G. Marietta