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2004 26° Campionato del mondo Boscaioli



Le Valli di Lanzo ha ospitato nei giorni dal 13 al 20 settembre 2004 la XXVI edizione del Campionato Mondiale dei Boscaioli (la prima volta in Italia) manifestazione di livello internazionale

2004 26° Campionato del mondo Boscaioli


Le zone dove si sono svolte le prove sono state: Balme, Coassolo, Groscavallo, Lanzo e Pian della Mussa. L'annuncio dell’evento fu dato a suo tempo con una conferenza stampa dall’allora Assessore regionale alla Montagna, Roberto Vaglio, dal Presidente della Comunità Montana, Mauro Marucco, dal Segretario Generale della Federazione Italiana Boscaioli (FIB), Daniele Combi e dal Commissario Tecnico della squadra azzurra Giambattista Salavolti, nel team organizzativo anche Alessandra Bellino Roci a quei tempi responsabile dell’Associazione Boscaioli del Canavese e delle Valli di Lanzo. Il Campionato Mondiale dei Boscaioli si svolge ogni due anni nella nazione individuata dal Comitato Organizzativo Internazionale (IOC) che, in occasione dei campionati mondali tenutisi in Scozia nel settembre 2002, ha annunciato che era stata accettata la candidatura avanzata in occasione dei campionati di Norvegia dell'anno 2000 dalla Federazione Italiana Boscaioli. L’organizzazione di un evento di tale portata è stato curato dalla Federazione Italiana Boscaioli e dall'Associazione Boscaioli delle Valli di Lanzo e del Canavese in collaborazione con la Comunità Montana Valli di Lanzo e con l'Assessorato regionale alla Montagna. Cinque le prove che hanno impegnato durante i cinque giorni di gara le squadre - ciascuna delle quali era composta da 3 atleti e un atleta della categoria juniores, un team manager ed un meccanico - provenienti da 28 diverse nazioni: l'abbattimento di un albero, il taglio di precisione a terra, l'abbattimento di precisione su piani inclinati, il cambio della catena e la sramatura di un albero. A giudicare i concorrenti in base alla precisione nello svolgimento della prova ed al tempo impiegato era una commissione composta da tre rappresentanti per ogni nazione in gara.  Al Campionato sono stati affiancati diversi eventi collaterali nell'arco di una intera settimana come esibizioni antincendio, attività forestali tradizionali, tree climbing, oltre ad incontri enogastronomici per valorizzare i piatti della tradizione locale. La cerimonia d'apertura, spettacolare, con la sfilata delle trenta nazioni in gara per queste insolite Olimpiadi della foresta, dall' Austria alla Norvegia fino alla Repubblica Sudafricana si è tenuta la sera del 14 settembre, a Lanzo Torinese dove hanno sfilato le centinaia di concorrenti e i tecnici delle nazioni partecipanti

Si è trattato di un evento di rilevanza internazionale, che ha sempre registrato molto interesse sia da parte degli addetti ai lavori che da parte degli spettatori presenti alle varie competizioni, caratterizzate da un elevato livello di spettacolarità, tenendo conto che in tutto il mondo, così come nelle Valli di Lanzo, il ruolo del boscaiolo risulta fondamentale nella manutenzione ambientale del territorio e nel raggiungimento dell'equilibrio tra uomo e natura. Un avvenimento dedicato quindi ai boscaioli e a tutti coloro che, in ogni parte del mondo, lavorano in maniera consapevole per la valorizzazione e la tutela delle foreste e dei boschi. Non tutti nelle Valli di Lanzo si aspettavano la valanga di prenotazioni alberghiere e richieste di partecipazione arrivate: in quel periodo si è registrato il tutto esaurito nelle tranquille vallate di montagna con una stima di affluenza superiore alle oltre ventimila presenze. Spettatori richiamati non soltanto dal rumore potente della motosega e dalla spettacolarità della competizione ma anche dai profumi e sapori della tradizione enogastronomica locale.

 

Per gli atleti locali Franco Banche Colin, Carlo Griglione e Giacomino Ubaudi la preparazione e il percorso di avvicinamento per entrare a far parte del Team Italia che avrebbe partecipato ai Mondiali 2004, inizia dalle varie gare che si svolgono nel 2003 dopo l’ottimo secondo posto di squadra ottenuto l’anno precedente. Indicativa della loro preparazione la prestazione nella prova di Usseglio – Pian Benot del 27 luglio, con la vittoria di squadra e il piazzamento al 2°, 4° e 5° posto individuale rispettivamente di Carlo Griglione, Franco Banche Colin e Giacomino Ubaudi in una giornata di competizioni che ha visto la partecipazione di 17 squadre provenienti dal Centro e Nord Italia oltre che una rappresentativa francese e una spagnola. La successiva vittoria di squadra il 7 settembre in casa a Coassolo conferma l’ottimo stato di preparazione del team. Sia nelle gare di Usseglio che soprattutto a Coassolo viene ricordata la figura del sindaco, dottor Roberto Giudici, scomparso quell’anno e che si può ben definire l’artefice delle gare dei boscaioli nelle nostre Valli in quanto aveva importato nel 1987 dal Trentino Alto Adige e dalla Valle d’Aosta questo tipo di competizione sportiva che ben si inserisce nel nostro ambiente montano. Gli impegni in vista dei mondiali vedono la partecipazione degli atleti locali ad una prova in Francia e nel Test Event di Ala di Stura, dove la squadra di Coassolo mantiene ottimi piazzamenti: vittoria in Francia e 5 ° posto ad Ala in un test con 4 squadre italiane e 6 straniere.

Alla prove del Campionato vengono schierate due squadre in rappresentanza dell’Italia formate da: Massimiliano Biemmi (Varese), Manfred Brunner (Val Passiria), Michele Samburgaro (Assiago) e lo junores Marco Gabelli (Parma) per la rappresentativa A. La squadra B, composta da altoatesini è formata da Karl Ennemoser, Hans Raffl, Giorgio Samburgaro e Patrick Pernthaler. Il primo atleta di riserva è Franco Banche Colin (Coassolo), technical leader Giacomino Ubaudi (Coassolo), tutti agli ordini del team leader Giambattista Salavotti (Canossa). Il risultato finale vede la nazionale A, dopo aver lottato a lungo per la prima posizione, ottenere un ottimo secondo posto.