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Laboratorio di lettura per bambini 2018

Laboratorio di lettura per bambini 2018


L’edizione 2018 del laboratorio di lettura promosso dal Sistema Bibliotecario di Lanzo ha preso il via martedì 17 luglio a Coassolo dando vita ad un intreccio di parole, musiche, canzoni intorno ai testi tratti da Una mano per Pinocchio, collana di fiabe curata da Ida Viviani per Mediares. Le conduttrici del laboratorio, Luisa Bertino e Ida Viviani, si sono dapprima cimentate in una serie di scenette legate all’indimenticabile burattino, in particolare: un monologo, il teatro dei burattini di Mangiafuoco, il gatto e la volpe e la fatina alle prese con la medicina per guarire Pinocchio…
Ma la novità di quest’anno è stata l’introduzione di un tema molto attuale, quello dei rifiuti, che trova, nella letteratura, un testo anticipatore del problema, nella città di Leonia, ipotizzata da Calvino nel 1972 nella sua raccolta dal titolo:Le città invisibili.
L’idea di ispirarci a Calvino è stata affiancata all’esigenza di restituire un volto alla lettura animandola, “salvando dai rifiuti” i libri per l’infanzia.
Dall’obiettivo atto a valorizzare la lettura con il silenzio e la riflessione connessi ad essa, contrapposta ad un uso sempre più diffuso della tecnologia, è nato il desiderio di proporre i testi musicati da Luisa e accompagnati dalla sua chitarra per entrare con Pinocchio nel teatro di Mangiafuoco e nel paese dei balocchi e, infine, la nota sigla Pinocchio, dove vai? con la quale si è conclusa la prima parte del laboratorio.
Coinvolgente e partecipato dai bambini che frequentano il centro estivo presso il Comune di Coassolo, nella seconda parte, il laboratorio ha riservato ai protagonisti alcune attività: prima la sonorizzazione degli ambienti visitati da Pinocchio con l’utilizzo di strumentini, quali, sonagli, tamburelli, campanelli, maracas…e, in un secondo momento, la realizzazione di un cartellone collettivo, espressione della creatività dei singoli partecipanti.

Pinocchio al laboratorio di lettura (articolo di Gloria Rossatto su "Il Risveglio")
Anche questa edizione 2018 del laboratorio di lettura promosso dal Sistema Bibliotecario di Lanzo ha preso il via martedì 17 luglio nel comune di Coassolo dando vita ad un intreccio di parole, musiche e canzoni costruite intorno ai testi tratti da "Una mano per Pinocchio" collana di fiabe curate da Ida Viviani per Mediares.
Le conduttrici del laboratorio, Luisa Bertino e Ida Viviani, si sono cimentate in una serie di scenette legate all'indimenticabile burattino legato ai ricordi di infanzia di ognuno di noi. In particolare, un monologo, il teatro dei burattini di Mangiafuoco, il gatto e la volpe e la fatina alle prese con la medicina per guarire Pinocchio. Ma la novità di quest'anno - spiegano puntualmente dalla biblioteca - è stata l'introduzione di un tema molto attuale, quello dei rifiuti, che trova, nella letteratura, un testo anticipatore del problema, nella città di Leonia, ipotizzata da Calvino nel 1972 nella sua raccolta dal titolo"Le città invisibili".
L'idea di ispirarci a Calvino è stata affiancata all'esigenza di restituire un volto alla letteratura animandola "salvando dai rifiuti" i libri per l'infanzia. Dall'obiettivo atto a valorizzare la letteratura con il silenzio e la riflessione connessi ad essa, contrapposta ad un uso sempre più diffuso della tecnologia, è nato il desiderio di proporre i testi musicati da Luisa e accompagnati dalla sua chitarra per entrare con Pinocchio nel teatro di Mangiafuoco e nel paese dei balocchi e, infine, la nota sigla Pinocchio, con la quale si è conclusa la prima parte del laboratorio.
Coinvolgente e partecipato dai bambini che frequentano il centro estivo presso il comune di Coassolo, nella seconda parte, il laboratorio ha riservato ai protagonisti alcune attività: per prima la sonorizzazione degli ambienti visitati dal burattino Pinocchio con l'utilizzo di piccoli strumenti, quali ad esempio dei sonagli, alcuni tamburelli, semplici campanelli oppure maracas.
In un secondo momento, la realizzazione di un cartellone collettivo, espressione della creatività dei singoli partecipanti a cui tutti quanti hanno dato libero sfogo.