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Troncato
il 1° d’oro, all’aquila di nero coronata dello stesso; il 2°
d’azzurro, ad una croce di rosso bordata d’oro; nei
cantoni inferiori 2 gigli d’oro.
La corona di nove punte, merlate alla ghibellina, è quella
riservata ai comuni. |
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Nell’anno
1931, l’8 di marzo, con verbale dell’allora Podestà il
commendator Nicola Vigna, si diede incarico al Marchese
Faustino Curlo, studioso di araldica, di far ricerca negli
archivi dello Stato in merito all’adozione di uno stemma per
il comune di Coassolo Torinese. Ricerca che risalì alla
famiglia dei conti Milanesio di Coassolo, unici signori
investiti del titolo comitale del luogo (2 dicembre 1728).
Vista l’estinzione della famiglia dei conti Milanesio e
visti i legami storici, apparve significativo e
rappresentativo per la comunità di Coassolo fregiarsi della
sua arma quale stemma della municipalità.
La preferenza per l’assunzione di tale stemma quale quello
comunale venne espressa all’unanimità nel verbale n. 28 del
Consiglio Comunale del 16 aprile 1976, presieduto
dall’allora Sindaco il dottor Roberto Giudici.
Preferenza che ebbe felice riscontro nel Decreto del
Presidente della Repubblica del 14 novembre 1977 con il
quale venne concesso al comune di Coassolo l’uso
dell’attuale stemma. |
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