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Informazioni: c/o presidente Franco Banche Colin - Tel./Fax +39.0123.45715 |
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Mercoledì 21 agosto 2002
Viene dalla Val di Lanzo la squadra di robusti amici che si batte per lo scudetto tricolore dei taglialegna
I campioni della scure
Coassolo, il paese dei boscaioli per sport
Dovete anche mettere in conto il rumore, assordante, quando sono in azione gli atleti della Avis Coassolo, che difende i colori dell'Associazione Boscaioli Piemontesi delle Valli di Lanzo. Trentaquattro soci e tre campioni: Franco Banche Colin, Carlo Griglione e Giacomino Ubaudi detto Jack, seguiti come un'ombra dal segretario Pier Franco Corsiatto. "E uno sport? Mah - sorridono alzando le spalle – Si fa fatica, è bello, ci vuole istinto e allenamento, c'è la sfida con gli altri e con te stesso, non si guadagna niente e se non ti diverti, non lo fai. D'altronde, chi ti costringe?". Non li costringe nessuno. Fanno andare motoseghe e accette per passione, perché è così da quando hanno quindici anni, dalla prima volta che a Coassolo, 35 chilometri da Torino, cinque minuti da Lanzo, è arrivata una gara di boscaioli. "Siamo rimasti coinvolti e non abbiamo più smesso. Dal '90 giochiamo insieme". Dicono giocare. Gli viene d'istinto. Non gareggiare, tagliare o partecipare. Loro giocano e, per giocare, si allenano. Stanno preparando i prossimi appuntamenti: due riunioni nel Bresciano il 25 e il 31 agosto e il 1° settembre in casa, a Coassolo, dove tutti e tre sono nati e cresciuti. Spiega Giacomino, 29 anni, una torcia d'uomo con la sigaretta in bocca: "II campionato della Federazione italiana boscaioli si articola in una serie di gare individuali, triathlon, e a squadre formate da tre concorrenti, pentathlon". Il pentathlon è il più completo e il più affascinante, sostiene Franco, 33 anni, atletico, abbronzato, che aggiunge: "Si basa su cinque prove: cambio catena, tagli di precisione, abbattimento, sramatura, taglio con accetta. Per le prime quattro si usa la motosega. Quello che è importante è la velocità e la precisione". Precisa Carlo, 38 anni, piccolo, magro, scattante: "II campionato è stato creato per sensibilizzare all'uso degli strumenti antinfortunistici e poi per preparare meglio i mondiali". Naturalmente, fanno altri mestieri: Franco e Giacomino sono muratori, in questi giorni stanno riparando il tetto della chiesa, mentre Carlo è autista. Nei mesi estivi si allenano due sere la settimana, un po' in un garage, un po' vicino a un bosco, armati di guanti, pantaloni antitaglio, casco con visiera, cuffie. Il tempo è l'avversario da sconfiggere. "La prova più lunga è il taglio combinato delle rondelle - commentano - dura dai 30 ai 40 secondi, dipende dal legno, ci vuole concentrazione assoluta. La più breve è il taglio con l'accetta: quelli che hanno più occhio e potenza impiegano 8 secondi". Spiegano e mettono in pratica. Dopo aver parlato, agiscono. Uno alla volta impugnano l'accetta, ciascuno la sua, gelosamente curata, affilata, oliata, appesantita ad arte. Allo scattare del cronometro si scatenano. Una serie di colpi in accelerazione. Le schegge di legno volano da tutte le parti, zampillano. "Una fatica tremenda!" – ansima Carlo, il più rapido dei tre, che adotta una tecnica particolare con rotazione di polso e scorrimento delle mani sull'impugnatura. "Per il cambio catena della motosega ci vogliono dai 14 ai 20 secondi - prende fiato Giacomino – Ma bisogna essere calmi. Io sono emotivo, è la prova che mi piace meno". "Dove ci vuole più fortuna è nell'abbattimento - informa Franco — A volte capita che persino i principianti prendano punteggi alti. Io preferisco il taglio delle rondelle abbinato al taglio del tronco a terra". Riesce da campione: è complicato da spiegare, affascinante da vedere, tutta precisione e fermezza, roba da chirurghi con i muscoli. E poi c'è la sramatura: "Consiste nel tagliare il maggior numero dei 39 pioli piantati su un tronco lungo quattro metri nel tempo limite di 15 secondi" - riassume Carlo. Sembra uno slalom, molto coreografico. Richiede coordinazione e ritmo. A voler esagerare è quasi un tango: per compagna hai la motosega e ogni passo è un casqué, una decapitazione. Ma tutto questo è ancora niente, bisogna vederli mangiare, bere e far festa, raccontare storie seduti in trattoria. Sentirli parlare dei loro vecchi. Ricordare di quella volta ad Aosta, che ciucca ragazzi!, e di quell'altra quando sono partiti alle quattro del mattino per Folgaria. E citare gli avversari, Massimiliano Biemmi, il campione d'Italia, o Manfred Brunner, il talento più puro. "Siamo tutti amici - sorridono - tutti i sessanta, settanta che facciamo le gare. Senza l'amicizia, non ci sarebbe festa. E senza amicizia e festa tutto questo non avrebbe senso". Prima bisogna essere amici, dicono, poi ci si può anche sfidare con una motosega in mano. Gian Luca Favetto
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Questa disciplina, che si colloca a metà tra competizione sportiva ed una prova di abilità professionale, è stata ideata e realizzata per la prima volta all'inizio degli anni ottanta dall'Associazione Forestale del Trentino. La prima edizione si è svolta a Tenno nel 1980 con la vittoria della squadra di S. Orsola (TN). L'intento era e rimane quello di riproporre in una singolare chiave agonistica gli elementi di spettacolarità e abilità proprie del lavoro e dei suoi protagonisti. |
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Ogni concorrente partecipa a tutte le prove per ciascuna delle quali riceve un punteggio sulla base di criteri oggettivi di valutazione. Il punteggio totale riportato dal concorrente, confluisce, unitariamente a quelli riportati dagli altri due concorrenti della squadra, nel punteggio totale di squadra, in base al quale viene definita la classifica finale. Viene peraltro compilata anche una classifica individuale. |
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Coassolo Torinese ospita dal 1986 una prova del campionato nazionale boscaioli, è stata sede della finale nazionale il 14 e 15 settembre 1996, ha ospitato due prove del Campionato Mondiale Boscaioli nel settembre 2004. |
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CALENDARIO CAMPIONATO 2005 |
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PENTATHLON
10 Luglio 2005 ANFO (BS)Ass. Sportiva Boscaioli Valle Sabbia
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TRIATHLON
08 Maggio 2005 CARPINETI (RE)Ass. Boscaioli Appennino Reggiano 22 Maggio 2005 Masi di Cavalese (TN) Ass. Boscaioli del Trentino 03 Luglio 2005 Borgo Capanne Gran. (BO) Ass. Boscaioli Alta Toscana 17 Luglio 2005 Cascina di Spedaletto (PO) Ass. Boscaioli Alta Toscana 24 Luglio 2005 ROBILANTE (CN) Ass. Boscaioli Piemontesi Valli di Lanzo 07 Agosto 2005 VAL DI DAONE (BS) Ass. Boscaioli Valle Sabbia 28 Agosto 2005 BORNO (BS) Ass. Boscaioli Bornesi 16 Ottobre 2005 MORBEGNO (CO) Ass. Amici Boscaioli Valtellina |
Gare di promozione TRIATHLON 30 Aprile 2005 NUOVA OLONIO (SO)Ass. Amici Boscaioli Valtellina 26 Giugno 2005 S.Fedele Intelvi (CO) Ass. Amici Boscaioli Valtellina 24 Luglio 2005 ROMAGNESE (PV) pro Loco Alta Val Tidone Romagnese 07 Agosto 2005 TORRE S. MARIA (SO) Ass. Amici Boscaioli Valtellina 16 Agosto 2005 FOZA (VI) Ass. Boscaioli dell'Altopiano di Asiago 11 Settembre 2005 FARINI (PC) Ass. Boscaioli Alta Val Nur |
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CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO 2004 - Squadre (file .pdf) - Individuale (file .pdf) |
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Nelle gare di Triathlon le prove sono: abbattimento di un palo mediante motosega, sramatura di un tronco mediante motosega, taglio di un tronchetto con accetta. Le 5 prove del Pentathlon sono: |
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Alcune immagini di anni di gare |
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![]() Il primo logo della manifestazione disegnato dal pittore Gianni Abello |
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