Simbolo pescatori

 

Riserva comunale di pesca

Posto di vigilanza: via Mulino della Grata, 184 - Tel. +39.0123.45408 - Nicolotto Marino - Cell. 347.3698813

Informazioni: c/o Uffici comunali - Tel. +39.0123.45401

 

La pesca è consentita nel tratto del torrente TESSUOLO sul comune di Coassolo Torinese

TARIFFE  ANNO 2005

Cartina pesca           BUONI PESCA FORANEI

  • Giornaliero 9,00

  • Giorni di apertura e di "lancio" 9,00

  • Blocchetto da 10 buoni da utilizzare in qualsiasi giorno 90,00

    BUONI PESCA LOCALI

     

    • Blocchetto da 25 buoni da utilizzare in qualsiasi giorno 60,00

 

Informazioni: c/o Studio Associato Giudici-Ripa, corso Einaudi, n. 20 - 10129 Torino - Tel. 011.5808461/3

Posto di vigilanza: via Mulino della Grata, 184 - Tel. +39.0123.45408 - Nicolotto Marino - Cell. 347.3698813

 

La pesca è consentita nel tratto di torrente TESSO che divide il comune di Coassolo Torinese con il comune di Monastero di Lanzo

  • Quota di ingresso per i nuovi nominativi 150

La quota per i pescatori già intestatari:

  • 2300,00 con diritto alla pesca di 300 capi

  • 1300,00 con diritto alla pesca di 150 capi

  • 800,00 con diritto alla pesca di 75 capi

Per poter meglio usufruire i carnet, i buoni saranno tutti da 5 capi

I versamenti dovranno essere effettuati esclusivamente al direttore della Riserva indirizzando la lettera raccomandata a:

  • Riserva di pesca "Tesso" c/o Studio Giudici - Ripa - C.so Einaudi, 20 - 10129 Torino

a mezzo assegno o a brevi mani, sempre mezzo assegno o bonifico a:

  • Circolo Sportivo Alta Val Tesso - Istituto Bancario San Paolo IMI s.p.a. - agenzia 1 Torino - C/C 60645 - ABI 1025 - CAB 1001

 

STATUTO RISERVA DI TESSO

  1. La riserva di pesca ha lo scopo di proteggere ed aumentare il patrimonio ittico dei torrenti Tesso e Tessuolo

  2. La riserva di pesca ha inoltre lo scopo di dare ai pescatori la giusta disciplina al fine di poter esercitare proficuamente la pesca nelle acque della riserva suddetta.

  3. Ad attuare le misure che permettano il raggiungimento di questi scopi ed a provvedere a quelle norme d'ordine amministrativo e disciplinare atte al buon funzionamento della Riserva è incaricata la Direzione della medesima che emetterà un regolamento: esso dovrà essere rispettato da tutti i pescatori.

  4. Lo scopo della Riserva oltre ad avere un alto valore sportivo, vuole incrementare altresì la conoscenza delle bellezze naturali e turistiche della località.

  5. Dopo il primo anno i nuovi pescatori saranno tenuti a pagare una quota di entrata.

  6. Nelle acque della Riserva la pesca potrà essere effettuata solo dai pescatori in regola con i pagamenti dovuti e muniti di biglietto rilasciato dalla Direzione, rispettando le modalità, i divieti, le limitazioni, stabilite dal Regolamento.

  7. Il nominativo che verrà assunto da detta riserva sarà "Riserva privata di pesca Alta Val Tesso".

  8. Tutti i pescatori all'atto dell'ammissione in detta Riserva firmeranno una domanda in cui accetteranno di sottostare allo Statuto ed ai Regolamenti emanati dalla Direzione della Riserva stessa ed al pagamento delle penalità previste.

  9. La Riserva di Pesca Comunale del Tesso provvederà al conseguimento dei suoi scopi mediante gli introiti che gli provengono dalle quote, quote di entrata, dalle penalità per infrazioni e da eventuali proventi od offerte.

  10. Le quote saranno determinate annualmente dalla Direzione in rapporto alle necessità della Riserva.

  11. L'unica autorità riconosciuta responsabile dell'andamento della Riserva è la Direzione della Riserva stessa. Essa fissa le quote, emette la tessera, rilascia i buoni, regola, disciplina ed interviene su tutto ciò che è inerente al suo buon funzionamento.

  12. Resta all'esclusiva ed insindacabile decisione della Riserva di accettare o meno un nuovo pescatore o di rinnovare o meno la partecipazione di un pescatore alla Riserva senza che la Direzione stessa debba dare alcuna spiegazione in merito.

  13. La Riserva avrà sede in Coassolo Torinese nel palazzo dell'Amministrazione Comunale, nella piazza centrale del paese, telefono 0123.45401.

  14. Il foro giuridico è quello di Lanzo Torinese.

REGOLAMENTO DELLA RISERVA PER PESCATORI FORANEI

  1. I pescatori saranno di due tipi: foranei e locali. Essi dovranno sottostare a regolamenti simili.

  2. I pescatori foranei avranno diritto di pescare nelle acque del torrente Tesso, delimitate da tabella con scritta in nero, tra la località denominata "Luce" sino alla località denominata "Ponte Cusard", previa presentazione di domanda di ammissione debitamente firmata ed accettazione dello Statuto e del Regolamento, pagamento della quota prevista e della licenza di Pesca Governativa.

  3. All'atto di pagamento della quota verranno rilasciati ai pescatori foranei n. 40 buoni di cui 26 saranno personali o per Invitato accompagnato dal titolare ed altri 14 di altro colore che potranno essere usufruiti da Invitati. La quota è di 300 capi. La pesca sia per i buoni personali che per i buoni Invito dovrà venire effettuata nell'annata ittica, allo scadere della quale non saranno più validi e neppure rimborsabili.

  4. E' consentito l'uso di più biglietti in una giornata ma il numero dei capi che ogni pescatore può pescare nella giornata compresi i buoni rilasciati dagli invitati è di n. 30 capi.

  5. La pesca sarà consentita nel torrente Tesso dal 1 aprile al 30 settembre.

  6. La pesca è consentita nelle ore diurne. Intendendosi tali quelle comprese tra l'alba e il tramonto, comunque non oltre le ore 20.30.

  7. La misura minima della trota è di cm. 20.

  8. Tutte le esche sono consentite ad eccezione del sangue, della larva della mosca carnaria. E' vietata qualsiasi forma di pasturazione.

  9. Il posto di pesca è determinato dal posto di accesso alle acque. I sopravvenuti potranno accostarsi sullo stesso tratto di riva a non meno di mt. 20 uno dall'altro a monte o a valle di chi occupa il tratto di riva avendo cura di non danneggiare gli altri nell'azione di pesca.

  10. Per la pesca in movimento la distanza tra pescatore e pescatore non dovrà essere inferiore a quella consentita dall'attrezzatura in relazione al luogo di pesca. In caso di scavalcamento chi lo effettua deve fare il percorso rigorosamente via terra.

  11. I pesci catturati sotto misura dovranno essere sollecitamente rimessi in acqua tagliando la lenza. Nel caso che ciò non sia possibile per farlo essi verranno incamerati e segnalati tempestivamente agli agenti.

  12. Il servizio di sorveglianza ai fini dell'accertamento di eventuali infrazioni è esplicato da Carabinieri, Corpo Forestale, Guardia di Finanza, Agenti di P.S., Guardia caccia e pesca Provinciali, Guardia caccia e pesca della Riserva.

  13. I pescatori alla richiesta degli agenti dovranno non solo esibire i documenti ma far si che questi possano agevolmente controllare la preda.

  14. I permessi di pesca dovranno essere compilati, firmati ed impostati nelle apposite cassette prima dell'inizio della pesca, la seconda parte al termine debitamente compilata. Se ciò non avviene è fronte di infrazione. Ogni biglietto è valido solo per il giorno in cui viene staccato.

  15. Un'infrazione ai Regolamenti e allo Statuto è sufficiente per determinare l'espulsione dalla Riserva.

  16. Ferme restando le pene comminate dalla legge. I verbali redatti dagli Agenti vengono inoltrati al Pretore per il procedimento giudiziario ed i provvedimenti di carattere disciplinare. La Direzione della Riserva chiederà a mezzo del suo legale al somma di cui al prospetto che segue:

(Le tariffe potranno subire adeguamenti)

  1. pesca con materiali esplodenti, sostanze venefiche, stupefacenti o con corrente elettrica: da € 103,29 a € 516,46.

  2. raccolta e commercio di pesci uccisi con i mezzi citati al punto a): da € 25,82 a € 103,29.

  3. pesca in zona di ripopolamento e rispetto: € 30,99.

  4. pesca con reti od attrezzi vietati: da € 25,82 a € 51,65.

  5. pesca e commercio di pesci sotto misura legale: € 30,99.

  6. pesca mediante prosciugamento, deviazione, sommovimento del fondo: da € 103,29 a € 258,23.

  7. detenzione di materie venefiche od esplodenti in prossimità di corsi d'acqua: € 103,29

  8. pesca con le mani: € 30,99.

  9. pesca o pasturazione con sangue od esche vietate: € 25,82.

  10. pesca in periodo di divieto: € 30,99.

  11. pesca notturna: € 25,82.

  12. pesca senza aver impostato nelle apposite cassette il tagliando: € 10,33.

  13. rimessa in acqua di trote pescate sopra la misura di cm. 20: € 2,58.

  1. Per i buoni cedibili l'invitato deve essere edotto dal pescatore sul Regolamento e lo statuto in quanto il pescatore è responsabile in solido per la liquidazione dei danni prodotti dall'eventuale infrazione che l'invitato commetterà.

  2. L'ignoranza delle leggi e dei Regolamenti sulla Pesca non è ammessa.

  3. Gli attrezzi da pesca consentiti sono: la canna fissa, la canna da lancio e da moschera, amo non superiore al n.5. La pesca però è consentita con una sola canna e le canne non possono superare il numero dei tagliandi staccati nella giornata.

  4. La quota verrà pagata con le modalità e nel periodo di tempo che la Direzione riterrà più opportuno. Essa verrà fissata di anno in anno secondo le esigenze della Riserva stessa.

  5. I pescatori della Riserva saranno limitati nel numero della possibilità ittiche del torrente.

  6. Sono ammessi per ogni giornata di pesca al massimo due invitati ed ogni invitato deve essere provvisto di biglietto; ciò per evitare eccessivi affollamenti soprattutto nelle giornate festive.

  7. L'espulsione dalla riserva sarà sempre motivata dalla Direzione; essa prevede oltre alle pene pecuniarie per l'infrazione ed eventuale procedimento per via legale, l'allontanamento in tronco senza rimborso alcuno della quota associativa e senza la possibilità di usare più i buoni che eventualmente fossero rimasti, sia personali che per invito.

  8. Le cassette per l'impostazione dei tagliandi verranno poste: una presso la casa denominata "La luce" sulla stradale per Monastero, l'altra presso la discarica della teleferica per il legname; la terza presso il mulino Barra adiacente al Tesso punto terminale di una strada privata di accesso al torrente; la quarta lungo il torrente medesimo in località denominata "Secondo Mulino"; la quinta in località denominata "Case Barra".

  9. Nelle zone di ripopolamento e rispetto la pesca è vietata a tutti ed in ogni tempo. Queste zone verranno delimitate da tabelle totalmente rosse.

  10. Per tutto il corso del torrente Tesso verranno apposte le tabelle regolamentari con la scritta in nero. Dalla località denominata "Ponte Cusard" alle sorgenti del torrente Tesso le tabelle porteranno la scritta in rosso. In questo tratto di torrente la pesca è consentita ai soli pescatori locali, come ai soli pescatori locali è consentita la pesca nel torrente Tessuolo.

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